{"id":4046,"date":"2023-04-03T22:31:07","date_gmt":"2023-04-03T21:31:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/?p=4046"},"modified":"2023-04-05T19:37:19","modified_gmt":"2023-04-05T18:37:19","slug":"installazione-e-configurazione-nextcloud-su-ubuntu-22-04","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/archives\/4046","title":{"rendered":"Installazione e Configurazione NextCloud su Ubuntu 22.04"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NextCloud \u00e8 una piattaforma open source per il cloud storage e la condivisione di file, che permette di accedere ai propri dati da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo. \u00c8 molto simile ad altre piattaforme cloud come Dropbox o Google Drive, ma con l&#8217;importante differenza che NextCloud \u00e8 completamente open source e quindi personalizzabile e configurabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NextCloud \u00e8 molto utile per le organizzazioni che vogliono avere un controllo totale sui propri dati e la propria privacy. Pu\u00f2 essere utilizzato sia da piccole imprese che da grandi aziende, ma anche da singoli utenti che vogliono gestire i propri dati in modo sicuro e privato. Inoltre, NextCloud offre una vasta gamma di funzionalit\u00e0, tra cui la condivisione di file, la sincronizzazione, la collaborazione su documenti, l&#8217;integrazione con app di terze parti e molto altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, Nextcloud ha funzionalit\u00e0 di sicurezza avanzate, come la crittografia end-to-end, la protezione dei dati con password e la gestione dei permessi per garantire che solo le persone autorizzate possano accedere ai file.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NextCloud \u00e8 anche molto flessibile e pu\u00f2 essere installato su un server di una infrastruttura locale (On-Premises) o su un&#8217;infrastruttura cloud, su una vasta gamma di piattaforme, inclusi server Linux, Windows, macOS e anche dispositivi a basso costo come Raspberry Pi. La sua flessibilit\u00e0 e la sua capacit\u00e0 di personalizzazione lo rendono una scelta popolare tra le persone che desiderano una soluzione di gestione dei dati su misura per le proprie esigenze specifiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Installazione via Appliance VM Ubuntu<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per lo scaricamento e la configurazione dell&#8217;appliance VM questi sono i passi da eseguire:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Eseguire il download del file Nextcloud-VM.ova&nbsp;a questo link: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/download.nextcloud.com\/vm\/Official-Nextcloud-VM.zip\" target=\"_blank\">Download<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Lanciare VMWare Player \/ Workstation oppure VirtualBOX<\/li>\n\n\n\n<li>Selezionare File &gt; Open  e selezionare il file: <strong><em>Official-Nextcloud-VM.ova<\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Cambiate il nome della VM in NextCloud Ubuntu e specificate il path di destinazione della VM<\/li>\n\n\n\n<li>Cliccate sul bottone di import per completare l&#8217;importazione della VM<\/li>\n\n\n\n<li>Quando il processo di import \u00e8 completato, selezionare NextCloud VM e cliccate su Avvio della VM<\/li>\n\n\n\n<li>Al login inserite <strong><em>Username: ncadmin  Password: nextcloud<\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Successivamente allo startup della VM e all&#8217;avvenuto login si avvier\u00e0 in automatico un procedura guidata per la configurazione del corretto layout della tastiera, cambio utente e password e altre informazioni. <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"503\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/2023-04-01_141240.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4273\" srcset=\"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/2023-04-01_141240.png 503w, https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/2023-04-01_141240-300x191.png 300w, https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/2023-04-01_141240-100x64.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ora esamineremo alcuni importanti passaggi successivi all&#8217;installazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domini attendibili<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti gli URL utilizzati per accedere al tuo server Nextcloud devono essere inseriti nella whitelist nel tuo&nbsp;<strong><em>config.php<\/em><\/strong> file, sotto la voce&nbsp;<strong><em>trusted_domains<\/em><\/strong> impostazione.&nbsp;Gli utenti possono accedere a Nextcloud solo quando indirizzano i propri browser a un URL elencato nell&#8217;impostazione&nbsp;trusted_domains.&nbsp;Questo non \u00e8 un elenco di domini lato client o indirizzi IP consentiti.&nbsp;Puoi utilizzare indirizzi IP e nomi di dominio.&nbsp;Una configurazione tipica \u00e8 simile a questa:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">'trusted_domains' =&gt;\n  array (\n   0 =&gt; 'localhost',\n   1 =&gt; 'server1.example.com',\n   2 =&gt; '192.168.1.50',\n   3 =&gt; '[fe80::1:50]',\n),<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nota:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;indirizzo di loopback,&nbsp;<strong><em>127.0.0.1<\/em><\/strong>, viene automaticamente inserito nella whitelist, quindi finch\u00e9 hai accesso al server fisico puoi sempre accedere. Intestazione host inoltrato.&nbsp;Quando un utente tenta un URL non inserito nella whitelist, viene visualizzato il seguente errore:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aggiornamento di NextCloud da riga di comando<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il programma di aggiornamento basato sulla riga di comando funziona esattamente nello stesso modo in cui funziona il programma di aggiornamento basato sul Web.&nbsp;I passaggi e i controlli sono gli stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Warning&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">APCu \u00e8 disabilitato per impostazione predefinita sulla CLI, il che potrebbe causare problemi con il programma di aggiornamento basato sulla riga di comando di nextcloud.&nbsp;Assicurati di impostare&nbsp;apc.enable_cli su&nbsp;1 nel tuo&nbsp;php.ini&nbsp;file di configurazione o di aggiungerlo&nbsp;alla chiamata di aggiornamento basata sulla riga di comando (come&nbsp;). <strong><em>&#8211;define&nbsp;apc.enable_cli=1<\/em><\/strong> <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">$ sudo&nbsp;-u&nbsp;www-data&nbsp;php&nbsp;-- define&nbsp;apc.enable_cli=1&nbsp;\/var\/www\/nextcloud\/updater\/updater.phar<\/mark><\/strong><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I passaggi sono fondamentalmente gli stessi dell&#8217;aggiornamento basato sul Web:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Dovresti vedere una notifica nella parte superiore di qualsiasi pagina Nextcloud quando \u00e8 disponibile un nuovo aggiornamento.&nbsp;Vai alla pagina delle impostazioni di amministrazione e scorri fino alla sezione &#8220;Versione&#8221;.&nbsp;Questa sezione ha un pulsante per aprire il programma di aggiornamento.&nbsp;Questa sezione e la notifica di aggiornamento sono disponibili solo se l&#8217;app di notifica dell&#8217;aggiornamento \u00e8 abilitata nella gestione delle app.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"2\">\n<li>Invece di fare clic su quel pulsante, ora puoi richiamare l&#8217;aggiornamento basato sulla riga di comando accedendo alla directory&nbsp;updater\/&nbsp;nella directory Nextcloud ed eseguendo updater.phar&nbsp;come&nbsp;utente del server web.&nbsp;(cio\u00e8&nbsp;)<br><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>$ sudo&nbsp;-u&nbsp;www-data&nbsp;php&nbsp;\/var\/www\/nextcloud\/updater\/updater.phar<\/strong><\/mark><\/em><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\">\n<li>Verificare le informazioni visualizzate e immettere &#8220;Y&#8221; per avviare l&#8217;aggiornamento.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"4\">\n<li>Nel caso in cui si verifichi un errore o il controllo fallisca, il programma di aggiornamento interrompe l&#8217;elaborazione e fornisce un feedback.&nbsp;Ora puoi provare a risolvere il problema ed eseguire nuovamente il comando di aggiornamento.&nbsp;Ci\u00f2 continuer\u00e0 l&#8217;aggiornamento ed eseguir\u00e0 nuovamente il passaggio non riuscito.&nbsp;Non rieseguir\u00e0 i precedenti passaggi riusciti.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Una volta eseguiti tutti i passaggi, il programma di aggiornamento ti chieder\u00e0 un&#8217;ultima domanda: &#8220;Il comando &#8220;occ upgrade&#8221; dovrebbe essere eseguito?&#8221;.&nbsp;Ci\u00f2 consente di eseguire direttamente la procedura di aggiornamento basata sulla riga di comando (&nbsp;).&nbsp;Se selezioni &#8220;No&#8221;, terminer\u00e0 con&nbsp;&#8220;.\/occ upgrade&#8221; per terminare l&#8217;aggiornamento.&nbsp;.occ&nbsp;upgrade<br><\/li>\n\n\n\n<li>Al&nbsp;termine, ti viene chiesto se la modalit\u00e0 di manutenzione deve essere mantenuta attiva.  occ&nbsp;upgrade<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Modalit\u00e0 batch per l&#8217;aggiornamento basato sulla riga di comando<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 possibile eseguire il programma di aggiornamento basato sulla riga di comando in modalit\u00e0 non interattiva.&nbsp;Il programma di aggiornamento quindi non pone alcuna domanda interattiva.&nbsp;Si presume che se \u00e8 disponibile un aggiornamento, dovrebbe essere installato e&nbsp;anche il comando viene eseguito.&nbsp;Dopo aver terminato la modalit\u00e0 di manutenzione verr\u00e0 disattivata tranne che si \u00e8 verificato un errore durante la&nbsp;sostituzione del codice.occ&nbsp;upgrade occ&nbsp;upgrade<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per eseguire ci\u00f2, eseguire il comando con l&#8217;opzione<strong><em>&nbsp;&#8211;no-interaction<\/em><\/strong> .<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">$ <code>sudo&nbsp;-u&nbsp;www-data&nbsp;php&nbsp;\/var\/www\/nextcloud\/updater\/updater.phar&nbsp;--no-interaction<\/code><\/mark><\/strong>\n<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"block-a9ee3ae2-0b15-44b7-b8f0-6d2760a03521\">Installazione Completa su UBUNTU 22.04<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo post del blog, spiegheremo passo dopo passo come installare l&#8217;ultima versione di <strong>NextCloud <\/strong>su&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.rosehosting.com\/ubuntu-hosting\/\">Ubuntu 22.04.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NextCloud \u00e8 un servizio di cloud storage open source utilizzato per archiviare, condividere e sincronizzare i dati su pi\u00f9 dispositivi. Il software di archiviazione NextCloud \u00e8 scritto in PHP e Javascript, il che lo rende molto facile da installare. In questo tutorial, installeremo e configureremo NextCloud con lo stack LAMP.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;installazione di NextCloud con lo stack LAMP pu\u00f2 richiedere fino a 15 minuti. Facciamo funzionare le cose!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prerequisiti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un server con Ubuntu 22.04 come sistema operativo<\/li>\n\n\n\n<li>Privilegi utente: utente root o non root con privilegi sudo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 1. Aggiorniamo il il sistema<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di installare il servizio di archiviazione NextCloud aggiorneremo i pacchetti di sistema alle ultime versioni disponibili.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">sudo apt update -y &amp;&amp; sudo apt upgrade -y<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 2. Installare Apache Web Server<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Installare il server Web Apache con il seguente comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">sudo apt install apache2<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta installato, avviare e abilitare il servizio.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">sudo systemctl enable apache2 &amp;&amp; sudo systemctl start apache2<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Controlla se il servizio \u00e8 attivo e funzionante:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">sudo systemctl status apache2<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovrebbe essere visualizzato il seguente output:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">root@host:~# sudo systemctl status apache2\n? apache2.service - The Apache HTTP Server\n     Loaded: loaded (\/lib\/systemd\/system\/apache2.service; enabled; vendor preset: enabled)\n     Active: active (running) since Tue 2023-03-11 22:03:46 UTC; 4 days ago\n       Docs: https:\/\/httpd.apache.org\/docs\/2.4\/\n   Main PID: 84157 (apache2)\n      Tasks: 8 (limit: 4566)\n     Memory: 350.2M\n        CPU: 21ms\n     CGroup: \/system.slice\/apache2.service\n             |  84157 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150719 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150720 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150721 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150722 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150723 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150724 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n             | 150943 \/usr\/sbin\/apache2 -k start\n\nMay 18 00:00:04 host.test.vps systemd[1]: Reloading The Apache HTTP Server...\n<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 3. Installare PHP8.1 con dipendenze<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per installare PHP8.1 insieme alle estensioni eseguire il seguente comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">sudo apt-get install php8.1 php8.1-cli php8.1-common php8.1-imap php8.1-redis php8.1-snmp php8.1-xml php8.1-zip php8.1-mbstring php8.1-curl php8.1-gd php8.1-mysql php8.1-intl\n<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 4. Installare il server di database MariaDB<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per installare il server di database MariaDB, eseguire il comando seguente.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo apt install mariadb-server<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avviare e abilitare mariadb.service con i seguenti comandi:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo systemctl start mariadb &amp;&amp; sudo systemctl enable mariadb<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Controlla lo stato del mariadb.service<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo systemctl status mariadb<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovrebbe essere visualizzato il seguente output:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo systemctl status mariadb\n| mariadb.service - MariaDB 10.6.7 database server\n     Loaded: loaded (\/lib\/systemd\/system\/mariadb.service; enabled; vendor preset: enabled)\n     Active: active (running) since Mon 2022-05-16 19:40:12 UTC; 5 days ago\n       Docs: man:mariadbd(8)\n             https:\/\/mariadb.com\/kb\/en\/library\/systemd\/\n   Main PID: 42716 (mariadbd)\n     Status: \"Taking your SQL requests now...\"\n      Tasks: 7 (limit: 4566)\n     Memory: 56.9M\n        CPU: 2min 51.567s\n     CGroup: \/system.slice\/mariadb.service\n             ??42716 \/usr\/sbin\/mariadbd\n\nMay 16 19:40:12 host.test.vps mariadbd[42716]: Version: '10.6.7-MariaDB-2ubuntu1'  socket: '\/run\/mysqld\/mysqld.sock'  port: 3306  Ubuntu 22.04\nMay 16 19:40:12 host.test.vps systemd[1]: Started MariaDB 10.6.7 database server.<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per verificare la versione del database MariaDB installata \u00e8 possibile eseguire il seguente comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">mysql -V<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovrebbe essere visualizzato il seguente output:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">root@vps:~# mysql -V\nmysql  Ver 15.1 Distrib 10.6.7-MariaDB, for debian-linux-gnu (x86_64) using  EditLine wrapper\n<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 5. Crea database e utente del database<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I database supportati da NextCloud sono MySQL, MariaDB, Oracle 11g e PostgreSQL si consiglia&nbsp;<a href=\"https:\/\/docs.nextcloud.com\/server\/24\/admin_manual\/installation\/system_requirements.html\">MySQL\/MariaDB<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo creare un database e un utente del database prima di installare NextCloud.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo mysql -u root<\/pre>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">CREATE DATABASE nextcloud;\nGRANT ALL PRIVILEGES ON nextcloud.* TO '<strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">ncadmin<\/mark><\/em><\/strong>'@'localhost' IDENTIFIED BY '<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><em>YourStrongPasswordHere<\/em><\/mark><\/strong>';\nFLUSH PRIVILEGES;\nexit;<\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Passo 5.1. Gia che ci siamo installiamo anche PhpMyAdmin<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spendo due parorle su PhpMyAdmin, <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PHPMyAdmin \u00e8 un&#8217;applicazione web gratuita e open-source che consente agli utenti di gestire facilmente i propri database MySQL o MariaDB attraverso un&#8217;interfaccia utente basata sul web.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PHPMyAdmin \u00e8 scritto principalmente in PHP e utilizza JavaScript per alcune funzionalit\u00e0 lato client. Tra le sue caratteristiche principali ci sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Accesso e gestione di database MySQL o MariaDB tramite il browser web<\/li>\n\n\n\n<li>Creazione e gestione di tabelle, campi, indici e relazioni<\/li>\n\n\n\n<li>Importazione ed esportazione di dati in diversi formati (ad esempio CSV, SQL, XML)<\/li>\n\n\n\n<li>Creazione e modifica di query SQL<\/li>\n\n\n\n<li>Gestione degli utenti e dei privilegi di accesso al database<\/li>\n\n\n\n<li>Monitoraggio delle prestazioni del database<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PHPMyAdmin \u00e8 ampiamente utilizzato da sviluppatori web, amministratori di database e utenti finali, ed \u00e8 compatibile con la maggior parte dei browser web e dei sistemi operativi. Tuttavia, come qualsiasi altra applicazione web, richiede un&#8217;adeguata protezione e configurazione per garantire la sicurezza dei dati contenuti nei database.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il seguente comando installiamo PhpMyAdmin: <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo apt install phpmyadmin php-mbstring php-gettext<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle schemate che ti appariranno durante l&#8217;installazione conferma <strong><em>Apache2 <\/em><\/strong>come Web Server utilizzato selezionando il tab relativo con lo spazio, e alla schermata successiva conferma la configurazione del database con configdb-common selezionando <strong><em>Yes <\/em><\/strong>e successivamente <strong><em>Enter<\/em><\/strong> come ultima opzione ti verr\u00e0 chiesto di impostare la password di default per l&#8217;utente phpmyadmin. Potrai entrare anche utilizzando le credenziali dell&#8217;utenza <strong><em>ncadmin<\/em><\/strong> definita  con il comando GRANT ALL PRIVILEGES&#8230;&#8230;. <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">&#8216;<em>YourStrongPasswordHere<\/em><\/mark><\/strong>&#8216;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta completata l&#8217;installazione, un file di configurazione di phpMyAdmin verr\u00e0 aggiunto nel seguente percorso:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>\/etc\/apache2\/conf-enabled\/phpmyadmin.conf<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unica cosa che dovrai fare sar\u00e0 attivare l&#8217;estensione PHP mbstring. Per farlo digita:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo phpenmod mbstring<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter applicare tutte le modifiche riavvia Apache digitando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo systemctl restart apache2<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 6. Installa Nextcloud<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ultima versione stabile di NextCloud al momento \u00e8&nbsp;<strong>NextCloud 26.0.0<\/strong>&nbsp;vai nella radice del documento Apache e scarica l&#8217;ultima versione:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ cd \/var\/www\/html\n$ sudo wget https:\/\/download.nextcloud.com\/server\/releases\/nextcloud-26.0.0.zip\n<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta scaricata l&#8217;installazione, estrarla con il seguente comando.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo unzip nextcloud-26.0.0.zip<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo l&#8217;estrazione, dobbiamo impostare le autorizzazioni giuste:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo chown -R www-data:www-data \/var\/www\/html\/nextcloud<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 7. Crea file Apache Virtual Host e configura SSL<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter accedere a <strong>NextCloud <\/strong>tramite nome di dominio abbiamo bisogno di creare il file Apache Virtual Host ma prima dobbiamo configurare le di misure di sicurezza aggiuntive per Nextcloud quali ad esempio la navigazione SSL.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innanzitutto, creiamo il file di configurazione con il seguente comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo touch \/etc\/apache2\/sites-available\/nextcloud.conf<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ora passiamo alla creazione dei certificati SSL:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Creazione Certificato e Chiave Privata<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La generazione della coppia chiave privata &#8211; certificato avviene con il comando:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo openssl req -x509 -nodes -days 365 -newkey rsa:2048 -keyout \/etc\/ssl\/private\/guardiadiporta.key -out \/etc\/ssl\/certs\/guardiadiporta.crt<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli argomenti utilizzati nella riga di comando controllano il comportamento dell&#8217;utility openssl:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>req<\/strong><\/em> indica il comando opnessl da eseguire. In questo caso, vogliamo effettuare una richiesta di emissione di certificato X.509 (X.509 CSR).<br><em><strong>-x509<\/strong><\/em> specifica che la richiesta CSR verr\u00e0 eseguita direttamente, invece di essere trasmessa successivamente ad una CA. Questo comando permette quindi la generazione di un certificato autofirmato.<br><em><strong>-nodes<\/strong><\/em> disabilita la richiesta di una password per l&#8217;accesso alla chiave privata. Poich\u00e9 la chiave privata sar\u00e0 utilizzata da Apache la presenza di una password richiederebbe l&#8217;inserimento della stessa da parte dell&#8217;utente amministratore ad ogni avvio del server<br><em><strong>-days 365<\/strong><\/em> specifica la durata temporale del certificato (1 anno in questo caso). Alla scadenza il certificato andr\u00e0 rigenerato.<br><em><strong>-newkey rsa:2048<\/strong><\/em> richiede la generazione di una chiave privata e di un certificato contemporaneamente. Inoltre, specifica l&#8217;algoritmo (RSA) e la lunghezza della chiave (2048 bit).<br><strong><em>-keyout<\/em><\/strong> specifica il percorso in cui salvare la chiave privata.<br>-out specifica il percorso in cui salvare il certificato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 8. Configurare i parametri SSL di Apache<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Procediamo impostando le direttive per la connessione protetta che Apache andr\u00e0 a creare. Per farlo creiamo il file ssl-params.conf all&#8217;interno della directory conf-available di Apache:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo nano \/etc\/apache2\/conf-available\/ssl-params.conf<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incolla la seguente configurazione base all&#8217;interno del file appena creato:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>SSLCipherSuite EECDH+AESGCM:EDH+AESGCM:AES256+EECDH:AES256+EDH\nSSLProtocol All -SSLv2 -SSLv3 -TLSv1 -TLSv1.1\nSSLHonorCipherOrder On\n\nHeader always set X-Frame-Options DENY\nHeader always set X-Content-Type-Options nosniff\n\n# Requires Apache &gt;= 2.4\nSSLCompression off\nSSLUseStapling on\nSSLStaplingCache \"shmcb:logs\/stapling-cache(150000)\"\n\n# Requires Apache &gt;= 2.4.11\nSSLSessionTickets Off<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi salva e chiudi il file.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Torniamo ora alla configurazione del Virtual Host Aprire il file \/etc\/apache2\/sites-available\/nextcloud.conf<\/strong> <strong>e incollare le seguenti righe di codice<em> avendo l&#8217;accortezza di modificare in accordo alle vostre esigenze i path di<\/em> <em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">DocumentRoot, Directory, ErrorLog, CustomLog<\/mark><\/em>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">&lt;VirtualHost *:80&gt;\nServerName yourdomain.com\nDocumentRoot \/var\/www\/html\/nextcloud\n\n&lt;Directory \/var\/www\/html\/nextcloud\/&gt;\n Require all granted\n Options FollowSymlinks MultiViews\n AllowOverride All\n &lt;IfModule mod_dav.c&gt;\n Dav off\n &lt;\/IfModule&gt;\n&lt;\/Directory&gt;\n\nErrorLog \/var\/log\/apache2\/yourdomain.com.error_log\nCustomLog \/var\/log\/apache2\/yourdomain.com.access_log common\n&lt;\/VirtualHost&gt;\n\n&lt;IfModule mod_ssl.c&gt;\n        &lt;VirtualHost _default_:443&gt;\n                ServerAdmin webmaster@gcportal.com\n                ServerName nextcloud\n\n                DocumentRoot \/var\/www\/html\/nextcloud\n\n                ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}\/error.log\n                CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}\/access.log combined\n\n                SSLEngine on\n                SSLCertificateFile      \/etc\/ssl\/certs\/certificato.crt\n                SSLCertificateKeyFile \/etc\/ssl\/private\/privata.key\n\n                &lt;FilesMatch \"\\.(cgi|shtml|phtml|php)$\"&gt;\n                                SSLOptions +StdEnvVars\n                &lt;\/FilesMatch&gt;\n                &lt;Directory \/usr\/lib\/cgi-bin&gt;\n                                SSLOptions +StdEnvVars\n                &lt;\/Directory&gt;\n        &lt;\/VirtualHost&gt;\n&lt;\/IfModule&gt;\n<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 9. Configurare Apache<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto sei pronto ad apportare le modifiche alla configurazione di Apache.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abilita i moduli mod_ssl e mod_headers:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo a2enmod ssl\n$ sudo a2enmod headers<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abilita la lettura della configurazione SSL che hai creato in precedenza:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo a2enconf ssl-params<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abilita il Virtual Host SSL di default:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo a2ensite nextcloud.conf\n$ sudo a2enmod rewrite<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Verifica di non aver commesso errori di sintassi nei file di configurazione di Apache:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo apache2ctl configtest   oppure  $sudo apachectl -t<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se appare a schermo il messaggio &#8220;Syntax OK&#8221; puoi procedere con il riavvio di Apache:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>$ sudo systemctl restart apache2<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 10. Configuriamo il Firewall<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"block-d971721f-0cd5-43dd-9984-233ea9106d41\">Se sul tuo sistema \u00e8 presente un firewall allora dovrai impostarlo per abilitare il traffico HTTP e il traffico HTTPS verso la tua macchina.<br>Nel caso in cui utilizzassi il firewall UFW, avrai a disposizione dei profili preinstallati per Apache. Vediamo quindi come abilitarli.<br>Per verificare i profili disponibili installati nel firewall UFW esegui questo comando:<\/p>\n\n\n\n<pre id=\"block-69f84749-e113-4c8a-8f1d-32fad3d1f239\" class=\"wp-block-preformatted\">$ sudo ufw app list\nVerr\u00e0 mostrata a schermo una lista simile a questa:\n\nAvailable applications:\n  Apache\n  Apache Full\n  Apache Secure\n  OpenSSH\n\nPer consentire il traffico HTTP (Porta 80) e HTTPS (Porta 443), dovrai utilizzare il profilo \"Apache Full\". \n\nPuoi verificare le informazioni del profilo in questo modo:\n\n$ sudo ufw app info \"Apache Full\"\nApparir\u00e0 la descrizione del profilo a schermo:\n\nProfile: Apache Full\n\nTitle: Web Server (HTTP,HTTPS)\nDescription: Apache v2 is the next generation of the omnipresent Apache web\nserver.\n\nPorts:\n80,443\/tcp\nDopo aver verificato il profilo, potrai abilitarlo:\n\n$ sudo ufw allow in \"Apache Full\"<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 11. Verificare la connessione protetta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apri il tuo browser collegandoti al dominio o all&#8217;indirizzo IP del Virtual Host che hai configurato, facendo attenzione a utilizzare il protocollo https:\/\/<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>https:&#47;&#47;nextcloud<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vedete la pagina di configurazione allora potete passare allo step successivo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passo 12. Configurazione NextCloud<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando i prerequisiti Nextcloud sono soddisfatti e tutti i file Nextcloud sono installati, l&#8217;ultimo passaggio per completare l&#8217;installazione \u00e8 l&#8217;esecuzione dell&#8217;Installazione guidata.&nbsp;Sono solo tre passaggi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Punta il tuo browser Web su  <strong><em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/localhost\/nextcloud\" target=\"_blank\">https:\/\/localhost\/nextcloud<\/a><\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Inserisci il nome utente e la password dell&#8217;amministratore desiderati.<\/li>\n\n\n\n<li>Fare clic su&nbsp;<strong>Termina configurazione<\/strong>&nbsp;.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hai finito e puoi iniziare a utilizzare il tuo nuovo server <strong><em>Nextcloud<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente, c&#8217;\u00e8 molto di pi\u00f9 che puoi fare per configurare il tuo server Nextcloud per le migliori prestazioni e sicurezza.&nbsp;Nelle sezioni seguenti tratteremo importanti fasi di installazione e post-installazione.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Posizione della directory dei dati<\/li>\n\n\n\n<li>Scelta del database<\/li>\n\n\n\n<li>Domini fidati<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Posizione della directory dei dati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fare clic su&nbsp;<strong>Archiviazione e database<\/strong>&nbsp;per esporre ulteriori opzioni di configurazione dell&#8217;installazione per la directory dei dati e il database di Nextcloud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovresti localizzare la tua directory dei dati Nextcloud al di fuori della tua radice Web se stai usando un server HTTP diverso da Apache, oppure potresti voler archiviare i tuoi dati Nextcloud in una posizione diversa per altri motivi (ad esempio su un server di archiviazione).&nbsp;\u00c8 meglio configurare la posizione della directory dei dati al momento dell&#8217;installazione, poich\u00e9 \u00e8 difficile spostarla dopo l&#8217;installazione.&nbsp;Puoi metterlo ovunque;&nbsp;in questo esempio si trova in&nbsp;\/opt\/nextcloud\/.&nbsp;Questa directory deve gi\u00e0 esistere e deve essere di propriet\u00e0 del tuo utente HTTP.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riferimenti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/nextcloud.com\/it\/\" target=\"_blank\"><strong>Sito NextCloud<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NextCloud \u00e8 una piattaforma open source per il cloud storage e la condivisione di file, che permette di accedere ai propri dati da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo. \u00c8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4462,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[5,86,110,93,3],"tags":[136,138,137,139,120],"class_list":["post-4046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gcportal-links","category-guide-tutorial","category-informatica","category-linux","category-web-platform","tag-nextcloud","tag-ubuntu","tag-virtualox","tag-vm","tag-vmware"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4046"}],"version-history":[{"count":48,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4527,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4046\/revisions\/4527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}