{"id":4140,"date":"2023-03-30T20:52:35","date_gmt":"2023-03-30T19:52:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/?p=4140"},"modified":"2023-03-30T20:54:01","modified_gmt":"2023-03-30T19:54:01","slug":"introduzione-a-vi-visual-editor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/archives\/4140","title":{"rendered":"Introduzione a vi (Visual Editor)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VI (visual editor) \u00e8 il pi\u00f9 importante e diffuso programma di editing dei file nell&#8217;ambiente UNIX e LINUX, in quanto possiede delle funzionalit\u00e0 che se utilizzate a fondo ne fanno uno strumento incredibilmente potente.<br><br>Per procedere all&#8217;editazione di un file basta digitare il comando\u00a0<strong>&#8220;vi&#8221;<\/strong>\u00a0seguito, o dal nome di un file gi\u00e0 esistente nel caso in cui lo si voglia modificare, oppure dal nome di un nuovo file nel caso lo si voglia creare.<br><br>Nel momento in cui si procede all&#8217;editazione di un testo nell&#8217;ultima riga vengono sempre visualizzate le informazioni sul file aperto, come il numero di righe e di caratteri, il resto dell&#8217;area \u00e8 destinata all&#8217;immissione dei comandi.<br><br>Se le righe non sono sufficienti a coprire tutta la porzione dello schermo a disposizione ne resteranno di vuote contrassegnate dalla tipica\u00a0<strong>&#8220;~&#8221;<\/strong>.<br>Questo editor possiede 3 diverse modalit\u00e0 di funzionamento in cui si svolgono azioni differenti:<br><br><strong>Modalit\u00e0 d&#8217;inserimento o di input<\/strong><br>Questo tipo di modalit\u00e0 fa riferimento alle azioni che consentono di modificare e aggiungere del testo. Una volta editato un file si accede a questa modalit\u00e0 con vari comandi, tra cui il tasto\u00a0<strong>&#8220;i&#8221;<\/strong>\u00a0che inserisce i caratteri prima del punto in cui \u00e8 posizionato il cursore o\u00a0<strong>&#8220;a&#8221;<\/strong>\u00a0che invece inserisce i caratteri dopo il punto in cui \u00e8 posizionato il cursore.<br><br><strong>Modalit\u00e0 di comando visiva<\/strong><br>La modalit\u00e0 di comando visiva permette di utilizzare una serie particolare di comandi ed \u00e8 quella attivata di default. All&#8217;interno di questa modalit\u00e0 i comandi inseriti si riferiscono alla riga su cui \u00e8 posizionato il cursore. Per passare alla modalit\u00e0 visuale da quella di inserimento, \u00e8 sufficiente premere il tasto Esc.<br><br><strong>Modalit\u00e0 di comando due punti<\/strong><br>La terza e ultima modalit\u00e0 \u00e8 quella che consente di utilizzare i comandi del salvataggio o dell&#8217;uscita dal programma. Per utilizzare questa modalit\u00e0 ed i conseguenti comandi premere\u00a0<strong>&#8220;:&#8221;<\/strong>\u00a0seguiti dal comando. In questo caso il cursore viene posizionato sull&#8217;ultima riga.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ vi [file]&nbsp;Apre il file con VI\n$ vi [+n][file]&nbsp;Apre il file con VI alla riga corrispondente al numero\n\nSe non si specifica il nome del file VI apre una sessione nuova.<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Conoscere vi con vimtutor<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi non lo conosce o chi ne usa solo una minima parte delle enormi possibilit\u00e0, esiste un comodo e interessante strumento per approfondire e fare pratica con vi:&nbsp;<strong>Vimtutor<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; un semplice ed ingegnoso comando, che apre una finestra di vi contenente un testo di spiegazioni e tutorial, che accompagna l&#8217;utente ad esplorare e conoscere vi, con prove pratiche eseguite direttamente sul testo.<br>Il testo del tutorial&nbsp;&nbsp;disponibile in molti linguaggi e per sceglirli, basta definirli come argomento:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">$ vimtutor it<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tutorial \u00e8 adatto a chi si avvicina per la prima volta a vi e a chi lo usa gi\u00e0, ma non ne sfrutta le enormi e comodo potenzialit\u00e0. Il vantaggio di un simile approccio didattico supera ogni possibile testo scritto, come questi:<br>vi si impara usandolo e impratichendosi con i suoi comandi e un tutorial &#8220;live&#8221; \u00e8 il mezzo in assoluto migliore per conoscere vi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Inserimento testo con VI<\/h4>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong>i<\/strong> Inserisce testo prima del cursore\n<strong>a<\/strong>&nbsp;Aggiunge testo dopo il cursore\n<strong>A<\/strong>&nbsp;Aggiunge testo alla fine della riga\n<strong>I<\/strong>&nbsp;Aggiunge testo all'inizio della riga\n<strong>o<\/strong>&nbsp;Aggiunge una riga prima del cursore\n<strong>O<\/strong>&nbsp;Aggiunge una riga dopo il cursore\n<strong>ESC<\/strong>&nbsp;Esce dalla modalit\u00e0 di inserimento\n<strong>BACKSPACE<\/strong>&nbsp;Si sposta indietro di un carattere<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono vari comandi per inserire testo con VI.<br>La loro differenza fondamentalmente \u00e8 su DOVE viene inserito il nuovo testo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Modifica e cancellazione del testo<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco alcuni dei comandi pi\u00f9 comuni per modificare il testo di un file<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong>cw&nbsp;<\/strong>Cancella la parola sotto il cursore ed entra in modalit\u00e0 inserimento.\n<strong>dw&nbsp;<\/strong>Cancella una parola sotto il cursore.\n<strong>cc&nbsp;<\/strong>Cancella l'intera riga sotto il cursore ed entra in modalit\u00e0 inserimento.\n<strong>dd&nbsp;<\/strong>o&nbsp;<strong>:d<\/strong>&nbsp;Cancella la riga corrente (sotto il cursore).\n<strong>:d<em>n<\/em><\/strong>&nbsp;Cancella&nbsp;<em>n<\/em>&nbsp;righe, a partire da quella corrente.\n<strong><em>n<\/em>&nbsp;cc<\/strong>&nbsp;Cancella&nbsp;<em>n<\/em>&nbsp;righe e si mette in modalit\u00e0 inserimento.<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Utilizzare i buffer in vi<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi offre la possibilit\u00e0 di utilizzare una serie di buffer per memorizzare parti di testo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiunque abbia un po di dimestichezza con vi, sa che copiando una riga con l&#8217;istruzione&nbsp;<code>yy<\/code>&nbsp;questa viene memorizzata in un buffer di default. Non tutti sanno invece che vi non possiede soltanto il buffer di default ma altri&nbsp;<strong>26<\/strong>&nbsp;buffer ognuno dei quali \u00e8 associato ad una lettera dell&#8217;alfabeto. Per utilizzare il buffer associato alla lettera &#8216;a&#8217;, per esempio, dobbiamo riferirci ad esso con il comando&nbsp;<strong>&#8220;a:<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<strong>ayy&nbsp;<\/strong>copia la linea corrente nel buffer a<br>&#8220;<strong>ap&nbsp;<\/strong>incolla il contenuto del buffer a sotto la riga corrente<br>&#8220;<strong>a4yy&nbsp;<\/strong>copia 4 linee, a partire da quella corrente, nel buffer a<br>&#8220;<strong>a2p&nbsp;<\/strong>incolla 2 copie del buffer a sotto la riga corrente<br>&#8220;<strong>add&nbsp;<\/strong>cancella la riga corrente e la copia nel buffer a<br><br>Se ci riferiamo ad un buffer con la lettera minuscola il contenuto del buffer viene sostituito mentre se ci riferiamo ad un buffer con la lettera maiuscola il contenuto viene aggiunto a quello gi\u00e0 presente nel buffer:<br><br>&#8220;<strong>Ayy&nbsp;<\/strong>aggiunge la riga corrente al buffer a<br>&#8220;<strong>A3dd&nbsp;<\/strong>cancella 3 righe, a partire da quella corrente, e le aggiunge al buffer a<br><br>Il contenuto dei buffer viene mantenuto anche quando passiamo da un file all&#8217;altro in una stessa sessione di vi con i comandi&nbsp;<code>ex<\/code>:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong><em>$ vi [file1]&nbsp;edita il file1<\/em><\/strong>\n<strong>\"b4yy<\/strong>&nbsp;copia 4 linee nel buffer a\n<strong>:e<\/strong> [file2]&nbsp;passa a editare il file2\n<strong>\"ap<\/strong>&nbsp;copia le 4 linee del file1 nel file2<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Multi Editing con vi<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In vi \u00e8 possibile editare pi\u00f9 file contemporaneamente ed utilizzare i comandi ex per spostarsi da un testo all&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comando:&nbsp;vi [file1] [file2]&nbsp;aprir\u00e0 inizialmente il&nbsp;<em>file1<\/em>, tramite il comando&nbsp;<code>:n<\/code>&nbsp;passiamo a editare il&nbsp;<em>file2<\/em>; se sono state apportate delle modifiche al file che stiamo editando che non sono state salvate, vi non permetter\u00e0 di passare da un file ad un&#8217;altro, a meno di non forzare il comando aggiungendo alla fine un punto esclamativo&nbsp;:n!; ovviamente in questo caso andranno perdute tutte le modifiche effettuate.<br><br>E&#8217; possibile anche utilizzare il comando&nbsp;&nbsp;vi *&nbsp;per editare tutti i file di una directory; in questo caso \u00e8 molto utile i l comando&nbsp;:f&nbsp;che restituisce il nome del file che stiamo editando, oppure il comando&nbsp;:args&nbsp;che restituisce la lista completa dei file aperti mettendo delle parentesi quadre attorno al file [<em>corrente<\/em>]<br>E&#8217; possibile inoltre passare ad un file che non \u00e8 stato specificato nella riga di comando tramite la direttiva:&nbsp;:e [nomefile].<br><br>Vi associa il carattere&nbsp;<strong>#<\/strong>&nbsp;al file precedentemente editato, e il carattere&nbsp;<strong>%<\/strong>&nbsp;al file editato correntemente; quindi per tornare all&#8217;ultimo file editato \u00e8 possibile utilizzare il comando:&nbsp;:e#<br><br>Qualora si voglia ad esempio salvare il file corrente con lo stesso nome ma con un&#8217;estensione&nbsp;<code>.new<\/code>, si utilizzer\u00e0 il comando:&nbsp;:w %.new. Per tornare al primo file editato&nbsp;&nbsp;si utilizza il comando:&nbsp;:rew&nbsp;.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">VIM Syntax Highlighting<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il&nbsp;<strong>programmatore<\/strong>, ma anche per l&#8217;<strong>amministratore di sistema<\/strong>&nbsp;il quale si trova ad editare script shell e file di configurazione, la sintassi colorata dell&#8217;editor di testo permette di indivudare a colpo d&#8217;occhio le sezioni del file che interessano, nonche&#8217; parole chiave e variabili d&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In VIM, se si desidera abilitare la&nbsp;<strong>Syntax Highlighting<\/strong>&nbsp;solo per la sessione corrente, \u00e8 possibile utilizzare il comando&nbsp;:syntax on&nbsp;e utilizzare&nbsp;:syntax off&nbsp;per disabilitarla,&nbsp;:syntax <code>clear<\/code>&nbsp;per disabiltarlo momentaneamente.<br>Nel caso in cui si desideri utilizzare la sintassi colorata sempre, per il proprio utente, \u00e8 possibile inserire&nbsp;syntax enable&nbsp;nel file&nbsp;.vimrc&nbsp;nella propria home directory:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">homer@Joker:~$&nbsp;echo \"syntax on\" &gt;&gt; \/homer\/.vimrc\nhomer@Joker:~$&nbsp;cat .vimrc\nsyntax enable\n\nIl file in questione verr\u00e0 letto ad ogni avvio di VIM.<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Editing visuale con VI<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una caratteristica che di solito gli utenti recriminano a VI \u00e8 la possibilit\u00e0 di effettuare selezioni che non siano solo linee intere&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche con vi \u00e8 possibile fare selezioni come con gli editor moderni, basta avere una delle varianti&nbsp;<em>&#8220;moderne&#8221;<\/em>&nbsp;di VI: vim-enhanced (presente praticamente in tutte le distribuzioni).<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">Per verificare quale versione avete potete utilizzare il comando&nbsp;which:\n$&nbsp;which vi\n\/bin\/vi\nuna volta ottenuta l'informazione potete controllare con&nbsp;ls -la&nbsp;se avete l'originale o una versione \"evoluta\":\n\n$&nbsp;ls -la \/bin\/vi\nlrwxrwxrwx&nbsp; 1 root root 21 apr&nbsp; 9 12:09 vi -&gt; \/usr\/bin\/vim-enhanced*\n\nQuesta ad esempio \u00e8 una versione evoluta, come dice il nome, allora si pu\u00f2 utilizzare il tasto:\n<strong>v<\/strong>&nbsp;&nbsp; che consente di marcare l'inizio di un blocco di testo. A questo punto si possono usare i&nbsp;tasti freccia&nbsp;(oppure&nbsp;h,j,k,l) per muoversi evidenziando il testo interessato.\n\nIn sintesi:&nbsp;&nbsp;v + TASTI FRECCIA\n&nbsp; Una volta terminata la selezione baster\u00e0 premere x&nbsp;per tagliare la selezione\noppure\ny&nbsp;per copiarla&nbsp;\np&nbsp;per incollarla.\n<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ricerche con VI<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni dei comandi di ricerca utilizzabili su VI<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong>\/&nbsp;<\/strong><code><em>stringa<\/em><\/code>&nbsp;Ricerca la stringa&nbsp;<em>stringa<\/em>&nbsp;in avanti\n<strong>?<\/strong>&nbsp;<em>stringa<\/em>&nbsp;Ricerca la stringa&nbsp;<em>stringa<\/em>&nbsp;all'indietro\n<strong>\/<\/strong>&nbsp;Ripete l'ultima ricerca in avanti\n<strong>?<\/strong>&nbsp;Ripete l'ultima ricerca all'indietro\n<strong>n<\/strong>&nbsp;Ripete l'ultima ricerca\n<strong>t&nbsp;<em>x<\/em><\/strong>&nbsp;Si sposta avanti fino al carattere&nbsp;<em>x<\/em>&nbsp;sulla riga corrente\n<strong>\/&nbsp;<em>stringa<\/em>&nbsp;\/+<em>n<\/em><\/strong>&nbsp;Si sposta all'<em>n<\/em>esima riga dopo la stringa&nbsp;<em>stringa<\/em><\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Salvare i dati<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il salvataggio dei dati modificati con VI comprende anche l&#8217;aggiornamento della data\/ora di modifica.<br>Ecco alcuni dei comandi pi\u00f9 comuni:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong>zz<\/strong>&nbsp;Esce da VI scrivendo solo se sono state apportate modifiche al file\n<strong>:x<\/strong>&nbsp;Come&nbsp;<strong>zz<\/strong>\n<strong>:wq<\/strong>&nbsp;Salva ed esce\n<strong>:w<\/strong>&nbsp;Salva\n<strong>:w<\/strong> file&nbsp;Salva una copia nel file&nbsp;<em>file<\/em>\n<strong>:q<\/strong>&nbsp;Esce\n<strong>:q!<\/strong>&nbsp;Forza l'uscita anche se non sono state salvate le modifiche fatte (che vengono perse).<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Salvataggi parziali in vi<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte puo essere utile salvare solo una parte del file che stiamo editando.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><strong>:10,20w [nuovoFile]<\/strong>&nbsp;salva il testo compreso tra la riga 10 e la riga 20 su un nuovo file\n<strong>:.,10w [nuovoFile]<\/strong>&nbsp;&nbsp;salva il testo compreso tra la prima riga e la riga 10 su un nuovo file\n<strong>:10,$w [nuovoFile]<\/strong>&nbsp;&nbsp;salva il testo compreso tra la riga 10 e la file del testo su un nuovo file.<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Volendo salvare una parte del file che stiamo editando sul file stesso \u00e8 possibile utilizzare il comando:<br><strong>:10,20w!<\/strong>&nbsp;salva il testo compreso tra la riga 10 e la riga 20 sullo stesso file<br><br>Da notare che quest&#8217;ultimo comando \u00e8 fuorviante in quanto non viene aggiornato il testo che stiamo editando, anche se a tutti gli effetti \u00e8 stato cambiato. Per visualizzare la versione attualmente salvata dobbiamo usare il comando&nbsp;<strong>:e!<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sintetizzando Quindi:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi \u00e8 un editor testuale che \u00e8 stato sviluppato per i sistemi Unix e che viene spesso utilizzato su sistemi Linux e macOS. Vi \u00e8 un editor di linea di comando molto potente che offre molte funzionalit\u00e0 per la modifica di file di testo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco alcuni dei comandi pi\u00f9 importanti di Vi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Per aprire un file in Vi, digitare il comando &#8220;vi&#8221; seguito dal nome del file.<\/li>\n\n\n\n<li>Vi ha due modi di lavoro: il &#8220;modalit\u00e0 di inserimento&#8221; e la &#8220;modalit\u00e0 di comando&#8221;. Per inserire testo nel file, \u00e8 necessario essere nella modalit\u00e0 di inserimento, che si attiva premendo il tasto &#8220;i&#8221; (inserisci). Per uscire dalla modalit\u00e0 di inserimento e tornare alla modalit\u00e0 di comando, basta premere il tasto &#8220;Esc&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li>Per salvare le modifiche apportate al file, digitare il comando &#8220;:w&#8221; (write). Per salvare e uscire, digitare il comando &#8220;:wq&#8221;. Per uscire senza salvare le modifiche, digitare il comando &#8220;:q!&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li>Per cancellare un carattere, posizionare il cursore sul carattere e premere il tasto &#8220;x&#8221;. Per cancellare una riga intera, premere il tasto &#8220;dd&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li>Per spostarsi all&#8217;inizio della riga, premere il tasto &#8220;^&#8221;. Per spostarsi alla fine della riga, premere il tasto &#8220;$&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li>Per cercare una parola nel testo, digitare il comando &#8220;\/parola&#8221; seguito da Invio. Per passare alla prossima occorrenza della parola cercata, premere il tasto &#8220;n&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li>Per copiare una riga, posizionare il cursore sulla riga e digitare il comando &#8220;yy&#8221;. Per incollare la riga copiata, posizionare il cursore dove si desidera inserire la riga e digitare il comando &#8220;p&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi sono solo alcuni dei comandi di Vi. Vi \u00e8 un editor molto potente, con molte funzionalit\u00e0 avanzate. Tuttavia, la sua interfaccia utente pu\u00f2 risultare poco intuitiva per alcuni utenti, quindi pu\u00f2 richiedere un po&#8217; di tempo per abituarsi all&#8217;utilizzo di Vi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VI (visual editor) \u00e8 il pi\u00f9 importante e diffuso programma di editing dei file nell&#8217;ambiente UNIX e LINUX, in quanto possiede delle funzionalit\u00e0 che se utilizzate a fondo ne fanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4155,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[5,86,110,93,95],"tags":[98,109,135],"class_list":["post-4140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gcportal-links","category-guide-tutorial","category-informatica","category-linux","category-unix","tag-linux","tag-unix","tag-vi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4140"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4161,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4140\/revisions\/4161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gcportal.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}